Technology
Mac, console, accessori, app. Tutto quello che dovrebbe semplificare la vita, e a volte la complica.
About
Designer, gamer, smart home addicted. Classe 1987. Dal mitico Game Boy a oggi, ho sempre avuto un controller in mano e un device da smontare con gli occhi.
La mia storia
Trent'anni di console, controller spaccati e ricariche notturne. La tecnologia che cambia, la passione no.
Il primo amore. Schermo verdognolo, quattro pile a stilo che finiscono sempre nel momento sbagliato e quella sensazione di portarsi il mondo in tasca. Tetris in macchina, Pokémon a ricreazione, Zelda sotto le coperte. È lì che capisco che il videogioco, per me, sarà una compagnia lunga.
Si raddoppia. PS1 e PS2 in salotto, prime build PC con casse trasparenti e ventole rumorose. LAN party fino all'alba, Counter-Strike contro gli amici, Pro Evolution coi vicini di casa. Imparo a smontare, aggiornare, riparare. La passione diventa anche curiosità tecnica.
Niente più tifo da curva. Xbox 360, PlayStation 3 e 4, Steam, Wii. Provo qualunque cosa abbia un controller, anche giochi che non avrei mai scelto. Capisco che la qualità di un'esperienza non dipende dal logo sopra la console, ma da come ti fa sentire mentre giochi.
L'ho fatto davvero. Poveri voi. Apro il canale con l'idea di condividere sessioni, fallimenti epici e qualche risata. Pochi follower, tanto sorriso, sempre in italiano. Imparo che intrattenere è un mestiere, e che dietro a uno stream tranquillo c'è un sacco di lavoro invisibile.
Inizio a testare domotica seriamente. Compro, provo, sbaglio, sostituisco. Luce che segue il tramonto, prese che si spengono da sole, sensori che lavorano in silenzio. La mia casa, oggi, risponde.
Mi muovo tra MacBook + GeForce Now, console next-gen e ROG Ally. Più device, stesso entusiasmo. E continuo a ottimizzare la casa domotica, una scena alla volta.
Cosa mi piace
Mac, console, accessori, app. Tutto quello che dovrebbe semplificare la vita, e a volte la complica.
Domotica leggera, niente over-engineering. Luce, suono, sensori che fanno il loro lavoro senza farsi notare.
Dal Game Boy al PS5, in cloud o su handheld. Una schiappa col sorriso, ma proprio per questo testo bene i giochi.
Caffè la mattina, pizza la sera. In mezzo, cucinare quando il tempo lo permette.
Adesso
Niente bio statica: questa lista cambia spesso. È il modo più onesto di dirti dove ho la testa.
Sto giocando a Horizon Zero Dawn Remastered su PS5 (e su GeForce Now quando sono fuori casa).
Sto testando il MacBook Air M4 come daily driver per lavoro creativo + cloud gaming.
Sto sistemando luce e suono dello studio: Hue + soundbar, niente over-engineering.
Sto preparando i primi short su TikTok per albapixel.
Perché albapixel
albapixel è il posto dove racconto come vivo davvero la tecnologia. Non un blog, non una review classica. Esperienze brevi, immagini forti, voti onesti.
Ogni cosa che vedi qui è provata. Se un device è una fregatura lo dico, se un gioco non vale i 70€ lo dico. Niente pubblicità mascherate da consigli.
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